Si era abbassato i pantaloncini davanti all’arbitro, donna, pronunciando ingiurie volgari a contenuto sessista. Ed è arrivata la stangata da parte del giudice sportivo: un anno di squalifica, ridotta a sei mesi “a condizione che lo stesso si sottoponga volontariamente, col consenso dei genitori, a seguire un percorso rieducativo presso l’Assessorato Pari Opportunità del Comune di Cavallino-Treporti“.
Questo quando deciso dopo i fatti del 22 maggio scorso, nel corso del match valido per il campionato giovanissimi tra Miranese e Treporti.