Abolizione del fuorigioco – La Fifa sta pensando ad alcune modifiche regolamentari al gioco del calcio, alcune delle quali stanno facendo davvero molto discutere. La più controversa è senz’altro l’abolizione del fuorigioco: “molta gente sarebbe favorevole e tra queste anche io, il calcio e’ sempre piu’ simile alla pallamano”, dice l’ex stella rossonera Marco Van Basten. Ma non è tutto riguardo all’abolizione dell’offside, l’attuale consigliere Fifa rincara la dose parlando a ‘Voetbal International’: “I critici hanno subito affermato che, in questo modo, gli attaccanti staranno più tempo all’interno dell’area di rigore avversaria, allungando di fatto le squadre. Io non credo che questo possa avvenire, piuttosto sono del parere che ci sarebbero molte più occasioni e spettacolo in campo”.
Ci domandiamo a cosa stesse pensando Van Basten nel momento in cui ha pensato di avanzare la proposta di abolizione del fuorigioco. Davvero assurdo, le conseguenze sarebbero devastanti. Il calcio diventerebbe un gioco simile al basket o alla pallamano (come detto anche da Van Basten), con squadre che sarebbero inevitabilmente costrette ad abbassarsi dentro l’area finendo per fare la spola da una metà campo all’altra… come nella pallacanestro. “Azione del Milan, palla fuori, e la Juve rientra nella propria metà campo. Il playmaker porta palla sino a centrocampo e si ricomincia con una nuova azione”. Questo sarebbe un po’ il canovaccio di una normale gara senza fuorigioco. Sì perchè eventualmente, l‘idea di pressare alto il pallone sarebbe davvero estrema, e da utilizzare solo in caso di svantaggio. Sì perchè sappiamo bene che la chiave del pressing alto utilizzato ad esempio dal Napoli di Sarri, è la densità di uomini vicino al pallone. Albiol e soci però, tengono la linea difensiva molto alta per far sì che la squadra resti cortissima… anni di meccanismi oliati. Ma se il fuorigioco non ci fosse? Chiaramente gli attaccanti avversari tenderebbero ad allungarsi alle spalle di Albiol, il quale non potrebbe più lasciare in offside gli attaccanti e sarebbe costretto a retrocedere. La conseguenza di tutto ciò sarebbe quella di allungare le distanze da coprire per i calciatori in pressione, ed ovviamente sarebbe molto ma molto più facile superare un pressing così strutturato anzichè quello messo in mostra da diverse big europee.
Abolizione del fuorigioco: le conclusioni, questa modifica non s’ha da fare
Insomma caro Van Basten, il calcio è cambiato rispetto ai tuoi tempi, i ritmi non sono più compassati, attaccare il pallone senza fuorigioco sarebbe una follia. Ci ritroveremmo ad avere uno sport come dichiarato dallo stesso olandese, “simile alla pallamano“, ma il calcio non è pallamano. Immaginate cosa succederebbe ad avere le squadre tutte per forza di cose rintanate nei 30 metri davanti alla porta. Altro che più occasioni, si finirebbe per lanciar palloni in area senza senso, un po’ come negli ultimi minuti di gara: “tutti in the box”. Van Basten, concentrati sull’inserimento del tempo effettivo, quella sì che sarebbe una scelta azzeccata.