Un accompagnatore di una squadra di calcio trevigiana è indagato per violenza sessuale su giovani giocatori, tra i 13 e i 17 anni. Dieci, per il momento, le vittime individuate dai Carabinieri di Castelfranco Veneto (Treviso), coordinati dalla magistratura di Padova. Le indagini sono iniziate un mese fa dopo che all’Arma si è rivolto un insegnante che aveva raccolto la confidenza di un suo studente, un 16enne che non sapeva come fermare le violenze sessuali subite. Il giovane ha riferito agli investigatori di aver subito anche nella sua camera, mentre i genitori ignari si trovavano in un’altra stanza, le attenzioni dell’accompagnatore, un 52enne padovano. Quest’ultimo, approfittando del suo ruolo all’interno della società sportiva e della fiducia che la dirigenza gli aveva posto, abusava dei giovani giocatori mentre li accompagnava in auto, negli spogliatoi e anche mentre erano sul campo di calcio. L’indagato, sentito dal pm euganeo Piccioni, ha ammesso le violenze sui minori ai quali mandava con il telefonino video e foto inequivocabili.
La squadra di calcio di Castelfranco era già stata travolta da uno scandalo simile nel 2011, con l’arresto del massaggiatore, il cui accompagnatore è stato indagato per violenza sessuale nei confronti di una decina di giovani atleti. All’epoca i carabinieri di Castelfranco Veneto misero le manette ad un 77enne che da tempo collaborava con diverse società sportive, dopo la denuncia di un padre, a cui ne seguirono altre 10 di altrettanti genitori, che aveva raccontato agli inquirenti le rivelazioni fattegli dal figlio. L’uomo è stato condannato a 7 anni di reclusione per aver abusato di tre baby-calciatori durante i ritiri della squadra. I militari dell’Arma si sono trovati ora lo stesso copione dell’indagine precedente.