Accadde oggi – 19 giugno 1938, l’Italia si conferma campione del mondo: e quel messaggio di Mussolini…

Torna il classico appuntamento con la rubrica "Accadde oggi". Torniamo indietro al 1938 quando la Nazionale italiana vinse il suo secondo Mondiale in finale contro l'Ungheria

Torna il classico appuntamento con la rubrica “Accadde oggi“. Torniamo indietro al 1938 quando la Nazionale italiana vinse il suo secondo Mondiale in finale contro l’Ungheria. Gli uomini di Vittorio Pozzo si confermarono campioni del Mondo dopo l’edizione del 1934 vinta contro la Cecoslovacchia. Allo stadio Olympique Yves du Manoir, a Parigi, l’Italia passò alla storia, ma ancor di più si ricorderà il messaggio di Benito Mussolini prima della finale: “Vincere o morire“.

Al 6′ gli azzurri passarono in vantaggio con Colaussi su assist di Piola. Dopo soltanto un minuto i magiari pareggiarono con il tiro incrociato di Titkos. Piola fece tremare i legni della porta ungherese prima di segnare il gol del 2-1 su lancio di Meazza. Al 35′ è ancora Colaussi ad incrociare il sinistro e a battere Szabo. I magiari non si arrendono e al 70′ trovano la rete del 3-2 con Sarosi, ma poco dopo fu ancora un leggendario Silvio Piola a segnare al volo la rete del definitivo 4-2. Fu il trionfo azzurro, giunto in un periodo non facile. Di lì a poco sarebbe scoppiata la Seconda Guerra Mondiale e la rassegna iridata si sarebbe fermata fino al 1950. Si ricorderanno sempre le parole del portiere ungherese Antal Szabò al termine della partita: “È vero, abbiamo subito quattro reti, ma almeno abbiamo salvato la vita ai calciatori italiani”.