Addio a Giorgio Faletti. Comico, attore, cantante e scrittore, si e’ spento a Torino all’eta’ di 63 anni. Era malato da tempo. Ricoverato all’Ospedale Molinette, aveva annullato tutti gli impegni per via dei problemi di salute. La sua carriera e’ iniziata al Derby di Milano, negli anni Settanta, il locale fucina di talenti come Diego Abatantuono, Teo Teocoli, Massimo Boldi, Paolo Rossi e Francesco Salvi. Poi il passaggio in tv e la grande popolarita’ con i personaggi del Drive In di Antonio Ricci: Vito Catozzo, Carlino, Suor Daliso. A cavallo fra gli anni Ottanta e Novanta si avvicina alla musica, partecipa al Festival di Sanremo (la prima volta con Orietta Berti con la canzone Rumba di Tango, poi sfiora la vittoria con “Signor Tenente”), scrive per Mina che canta una sua composizione, Traditore. Nel 2002 sorprende nuovamente pubblicando il suo primo romanzo. Si intitola “Io uccido” ed e’ un thriller con un grande successo di vendite. Nel 2004 esce il secondo romanzo “Niente di vero tranne gli occhi”, nel 2006 arriva “Fuori da un evidente destino”. Nello stesso anno e’ nel cast del film “Notte prima degli esami” con il personaggio del professor Antonio Martinelli. Ha recitato anche in Baari’a di Giuseppe Tornatore e ne Il sorteggio di Giacomo Campiotti. Fra i suoi libri oltre alla raccolta di racconti Pochi piccoli nascondigli, i romanzi “Io sono Dio”, “Appunti di un venditore di donne”, “Tre atti e due tempi”.
Addio a Giorgio Faletti: uomo di spettacolo, ma anche di sport