La bufera che ha imperversato per alcune ore sul Milan in seguito all’annuncio di dimissioni da parte di Adriano Galliani si è esaurita rapidamente. Decisivo l’intervento a piedi uniti di Silvio Berlusconi che ha salomonicamente accontentato lo storico dirigente rossonero e l’ambiziosa Barbara, terzogenita del Cavaliere. Entrambi eserciteranno le funzioni di Amministratore Delegato, il primo con delega alle attività sportive, la figlia agli aspetti commerciali e di marketing. “Per me l’accordo è esecutivo da oggi” -ha detto Galliani secondo quanto riporta il Corriere della Sera-. Ho ricevuto tante offerte, ma non vado più da nessuna parte. Finirò di lavorare qui perché il Milan è la mia grande passione. Io sono innamorato del Milan”. A farlo tornare indietro sui suoi passi è stato il presidente in persona, l’amico di una vita, che lo ha sollecitato a restare nel corso del vertice tenutosi venerdì sera ad Arcore. Quattro ore di fitto colloquio a cuore aperto nella residenza privata dell’ex premier, presente Bruno Ermolli, il consulente che avrebbe dovuto definire l’importo da versare a titolo di buonuscita dopo ventisette anni di onorato servizio e quantificata in trentacinque milioni netti. Un negoziato interrotto sul nascere e che è stato ora rinviato a data da destinarsi.
Adriano Galliani dopo la bufera giura eterno amore al Milan