Con l’accettazione delle scuse da parte di Sinisa Mihajlovic e della Sampdoria e la reciproca rinuncia al contenzioso, formalizzata presso il comando dei carabinieri di Genova Nervi, si è chiusa la vicenda che lo scorso 20 settembre ha visto coinvolti il tecnico dei blucerchiati e il signor Luis Carlos Ortega Escobar. “La società e Sinisa Mihajlovic, rappresentati dall’avvocato Piero Negro, desiderano ringraziare lo stesso avvocato Negro e l’avvocato Luca Rinaldi, legale del signor Ortega Escobar”, si legge in una nota sul sito del club blucerchiato. L’episodio era avvenuto a Nervi il 20 settembre, nei pressi dell’hotel che ospitava la Samp alla vigilia della trasferta sul campo del Sassuolo. La squadra stava raggiungendo a piedi il pullman quando Ortega Escobar si è scagliato prima verbalmente e poi fisicamente contro Mihajlovic. Dopo essere stato sfiorato da un pugno, il tecnico si era difeso facendo cadere a terra l’aggressore. Ne era nato un parapiglia che aveva coinvolto anche altre persone e che si era concluso con l’intervento dei carabinieri.
Aggressione a Mihajlovic: il tecnico ritira la denuncia
Lo spiacevole episodio risale a settembre, il contenzioso giunge adesso ad un epilogo