Agnelli deferito, parla l’avvocato Capello – Nel pomeriggio a Vinovo, il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, ha indetto una conferenza stampa in cui ha annunciato di essere stato deferito dalla Procura Federale. Qualche ora dopo, la stessa Procura Federale ha emesso le motivazioni per tale decisione.
Anche la Juventus è stata deferita per “responsabilità oggettiva”. Intervenuto ai microfoni di ‘Goal.com’, l’avvocato Pierfilippo Capello, figlio di Fabio, ha spiegato cosa potrebbe rischiare il numero uno bianconero e il club: “Non è mia intenzione parlare in avvocatese, non avrebbe senso. Intervengo però come Avvocato che non ha avuto modo di vedere e studiare le carte e non conosce esattamente i termini a riguardo della causa del deferimento. Però mi sento di dire che, se non interverranno altri fatti, la società Juventus può rischiare una multa o una sanzione pecuniaria, mentre Andrea Agnelli al massimo potrebbe rischiare una piccola squalifica, oppure nessuna sospensione, ma ripeto dipende dal contenuto degli atti”.
“Sarà importante capire se il deferimento giunge in merito alla deposizione innanzi alla Commissione Antimafia presieduta dall’On. Bindi oppure se dipende dalla questione strettamente legata ai biglietti – ha proseguito Capello – Rimaniamo in attesa di specifiche a riguardo, ma ripeto – entrambi i soggetti – se non interverranno nuove situazioni non rischiano punizioni particolarmente aspre“.
































