Il grande sconfitto dell’Assemblea di Lega Calcio svoltasi oggi in via Rosellini e’ Andrea Agnelli. La maggioranza dei presidenti di serie A ha infatti votato il sostegno a Carlo Tavecchio nelle elezioni per il presidente della Federcalcio, in programma il prossimo 11 agosto. Il presidente della Juve si e’ pero’ detto soddisfatto del percorso svoltosi nelle ultime settimane in Lega. “Da una parte siamo soddisfatti del lavoro compiuto su quello che e’ un documento che portera’ avanti le istanze della Lega di A nei confronti del Consiglio Federale. Dopo di che, a livello politico, la presa di posizione della Lega di serie B nei confronti di Tavecchio ha spostato il peso verso uno dei due candidati e si arrivera’ probabilmente cosi’ ad un candidato unico” ha commentato Agnelli. Il presidente della Juve ha poi lanciato una proposta piuttosto provocatoria sul sistema di elezione del presidente federale: “Mi piacerebbe in futuro passare dall’attuale meccanismo dei delegati, alle cosiddette primarie aperte. Si aprirebbe cosi’ ad un percorso piu’ democratico”.
Sulla decisione di non sedere in un Consiglio Federale presieduto da Tavecchio, invece, Agnelli ha spiegato: “Mi sembra coerente non sedere in un consiglio federale presieduto da una persona che non ritenevo idonea a questo ruolo. Sono contento invece di un ritorno alla coesione della serie A sul documento comune e agli organi interni. I contenuti fanno la differenza, non tanto chi siede sulle poltrone. Se riusciremo a realizzare la meta’ di quello scritto sul documento nel prossimo anno e mezzo saro’ contentissimo”.