Agnelli fa il punto sulla sua Juve: “sei anni da record, ma il lavoro non è finito!”

Cinque scudetti consecutivi, tre Supercoppe italiane e due Coppe Italia formano un palmares eccezionale, che rimarra’ alla storia per molti decenni” ma “sarebbe sbagliato oggi pensare di aver completato il lavoro”. Sono alcuni dei passaggi della lettera del presidente della Juventus, Andrea Agnelli, agli azionisti all’interno della relazione finanziaria annuale. “Il bilancio che sottoponiamo oggi alla vostra approvazione e’ la testimonianza ‘sul campo’, espressione a noi molto cara, della profonda tenacia che ha contraddistinto la Juventus di questi ultimi sei anni. Il core business di questa societa’ e’ e sara’ sempre il calcio. La sua tradizione e’ la vittoria. La sua vocazione e’ la sostenibilita’ economico finanziaria in un comparto complesso, come quello in cui operiamo”. “Dagli anni bui, che hanno lasciato un patrimonio sia sportivo che economico inadeguato – ricorda Agnelli – questo management ha saputo ricostruire, grazie alla cultura del lavoro e ad una dedizione straordinaria, una squadra vincente e un club riconosciuto in tutto il mondo”. I successi di questi anni sono le pagine di una storia “i cui nuovi capitoli dobbiamo ancora scrivere tutti insieme per rendere questo periodo davvero leggendario. Dieci trofei in sei anni hanno consentito alla Juventus di tornare a sedersi al tavolo dei grandi club europei, come testimonia il ranking Uefa per club all’inizio della stagione 2016/17 che ci vedeva al quinto posto, a ridosso dell’elite continentale. L’obiettivo di tutti e’ scalare questa classifica con la consapevolezza che per salire ogni gradino ulteriore saranno necessarie forza di volonta’, capacita’ di programmazione e nuove vittorie a livello nazionale e internazionale”.

LaPresse/Daniele Badolato
LaPresse/Daniele Badolato

Ma Agnelli sottolinea anche che “gli storici successi di questi anni sono stati accompagnati da un miglioramento molto rilevante di tutti i principali indicatori finanziari della Juventus. Un fatturato di quasi 388 milioni, infatti, rappresenta il record storico nel bilancio della Juventus, che per il secondo anno consecutivo registra un utile netto di oltre 4 milioni di euro. La Juventus e’ solida e ha buone prospettive di sviluppo ma dovra’ continuare a sviluppare i suoi ricavi e a garantire efficienza nella gestione”. Ma non finisce qui perche’ “il calcio, con il susseguirsi impetuoso degli eventi, delle partite e delle stagioni, non permette a nessuno di gloriarsi e dormire sugli allori. La Juventus deve continuare a crescere, autofinanziandosi, come avvenuto nella recente campagna di rafforzamento della squadra e in tutti i nuovi progetti avviati in questi anni dalla societa'”. L’utile dell’esercizio 2015/2016 e’ pari a 4,1 milioni ed evidenzia una variazione positiva di 1,8 milioni rispetto all’utile di 2,3 milioni dell’esercizio precedente. (ITALPRESS).