Al San Paolo il concerto di Gigi D’Alessio: è polemica sulle condizioni del terreno di gioco [FOTO]

Ad intervenire è l'agronomo della Lega calcio: "Immagini del San Paolo raccapriccianti. Domani prendo un volo e vengo a Napoli per vedere cosa suggerire a chi ha fatto questo danno, chi rompe deve anche pagare”

Quattro giorni fa – ed, esattamente, il 21 giugno – lo stadio San Paolo di Napoli ha ospitato il concerto di Gigi D’Alessio. E a preoccupare gli addetti ai lavori sono adesso le condizioni del terreno di gioco, ritenute “allarmanti”. Ad intervenire ai microfoni di Radio Kiss Kiss, è l’agronomo della Lega calcio Giovanni Castelli, il quale è intervenuto proprio suila situazione del campo dell’impianto partenopeo: “Le immagini sono così raccapriccianti che domani prendo un volo e vengo a Napoli per vedere cosa suggerire a chi ha fatto questo danno, perchè chi rompe deve anche pagare. Dalle foto si vedono danni non solo all’erba ma anche al terreno, vedo delle buche. Il terreno di gioco del San Paolo era da cinque stelle. fosse un problema solo di erba si potrebbe risolvere in tempi brevi con un po’ di soldi. Ma anche su questo bisogna essere chiari. Con una rizollatura il prato esteticamente può sembrare lo stesso ma poi ci vuole tempo per rendere meglio. Gli altri stadi? I concerti si possono fare, ma bisogna fare le cose con senno”.