Alessio Cerci e la commovente lettera ai tifosi del Torino

Alessio Cerci ha superato le rituali visite mediche ed ha firmato un contratto (triennale) con l’Atletico Madrid. Ad annunciarlo e’ il club campione di Liga e vice-campione d’Europa, che da’ il suo saluto ufficiale al 27enne attaccante esterno della Nazionale, proveniente dal Torino. I Colchoneros, allenati da una ‘vecchia’ conoscenza del calcio italiano come Simeone, hanno individuato nell’ex romanista il giusto rinforzo per la fase offensiva. La cifra per il passaggio dell’azzurro all’Atletico dovrebbe aggirarsi sui 14 milioni di euro. Il Toro di Ventura, fermato ieri sullo 0-0 dall’Inter nel debutto in campionato, ha perso tutte e due le sue stelle, visto che all’inizio del mercato Ciro Immobile e’ passato tra le fila del Borussia Dortmund. “Sono molto felice per l’accoglienza ricevuta. L’Atletico mi ha dato una grande chance e voglio dimostrare quanto valgo”, ha detto soddisfatto Cerci, desidoroso di iniziare al piu’ presto la sua nuova avventura con i rojiblancos, chiamati a difendere quest’anno il titolo di campione di Spagna dall’assalto delle due grandi favorite, Real Madrid e Barcellona.

Prima di lasciare Torino però, il calciatore ha scritto una lunga e commovente lettera ai suoi ormai ex tifosi:

Non è mai stato così difficile cercare di spiegare quello che provo in questo momento. Sono stati mesi complicati ,trascorsi tra tante domande e risposte difficili da trovare. Ho fatto tante ipotesi nella mia testa e nel mio cuore e sono tornato indietro nel tempo.Ho pensato ai primi calci ad un pallone all’età di 7 anni,ho ricordato tutti i sacrifici e le difficoltà che mi hanno accompagnato durante la carriera,ho pensato ai sogni che facevo da bambino e che ho portato avanti fino ad oggi. Chiunque faccia questo mestiere desidera giocare in una grande squadra,confrontarsi coi campioni più forti del mondo e correre nei campi più famosi e prestigiosi. Sono stato combattuto fino all’ultimo minuto : fare il grande salto o restare nella città che mi ha ridato vita e gloria? Credetemi,ho aspettato fino alla fine una proposta valida e speravo che arrivasse con tutto me stesso,ma così non è stato. Allora ho guardato con lucidità l’occasione che mi stava capitando,quella che mi permetterà forse e spero di prendermi tutte le soddisfazioni che aspettavo da sempre,l’occasione che spero possa far capire a tutti che Cerci non è solo la testa calda che tanti hanno descritto per anni,che non è solo in grado di fare la differenza in un piccolo club,ma che può dire la sua anche al fianco di grandi campioni. Capite che non potevo rinunciare ad un’esperienza simile ? So che adesso ogni mia parola potrebbe sembrare la solita sviolinata fatta per dovere,ma sono sicuro che i veri tifosi del Toro sanno cosa sono diventati per me,cosa continueranno ad essere…quel gol contro il Genoa sarà per tutta la vita l’abbraccio più bello con la mia tifoseria. Ringrazio il mio Mister Giampiero Ventura perché è grazie a lui se oggi sto approdando in un grande palcoscenico come quello dell’Atletico Madrid,me lo aveva promesso e così ha fatto. Grazie a tutto il Torino Fc,dal Presidente ai magazzinieri che mi hanno fatto sentire sempre a casa,amato e coccolato in ogni momento.Grazie ai miei compagni che mi hanno regalato sorrisi. Grazie ai miei tifosi che sono stati la mia forza .Io non lo so cosa ci sarà nel mio futuro,so però che la mia speranza è che questo sia solo un arrivederci con il colore che ha scaldato il mio cuore per 2 anni pieni di emozioni : quello Granata! Vi porterò sempre con me,con amore AC11.