Alle 16 la conferenza stampa in FIGC: tutte le decisioni di Tavecchio sui ripescaggi LIVE

TavecchioE’ stata fissata per le ore 16 la conferenza stampa di Carlo Tavecchio dopo il Consiglio Federale. Sarà una conferenza importantissima, dato che il neo presidente riporterà le decisioni prese in merito al reintegro in serie B ed al ripescaggio in Lega Pro. Ma è già noto che la decisione definitiva è stata rimandata. La novità clamorosa è relativa ai criteri d’ammissione. In merito ai criteri appunto, è stata confermata la linea guida della stagione corrente secondo la quale Novara e Reggina non avrebbero i requisiti. Dunque favoritissima al momento la Juve Stabia, ribaltando tutte le previsioni.

  • “Vorrei rispondere domani, dopo che ho firmato il contratto con Conte che non è ancora firmato. Abbiamo una stretta di mano, un gentleman agreement ma per le valutazioni dobbiamo aspettare domani”. Così il presidente della Figc Carlo Tavecchio al termine del Consiglio federale risponde a chi gli chiede delle polemiche sull’ingaggio di Antonio Conte quale ct della Nazionale.  “Ho tre figli in adozione” in Africa, “ho fatto una cooperativa del pomodoro. La mia coscienza è tranquilla, io non ho mai pensato di offendere nessuno. Volevo solo difendere il nostro sistema giovanile professionista. Dite che partirò con l’handicap? Io non potrei neanche dirlo, ma sì.. e cercherò di ribaltarlo”, ha aggiunto Tavecchio.
  • Per quanto riguarda il ripescaggio in Lega Pro, Poggibonsi, Correggese e Akragas sono le tre papabili.
  • Il Consiglio Federale della Figc ha nominato i due nuovi vicepresidenti che affiancheranno Carlo Tavecchio. Si tratta del presidente della Lega di Serie A, Maurizio Beretta (vicario), e del numero 1 della Lega Pro, Mario Macalli.
  • “Abbiamo rinviato a lunedi’ i termini per una classifica definitiva – ha detto Macalli – e solo allora capiremo se vi e’ una squadra che ha i titoli per accedere alla B. “Si sta discutendo della problematica che nasce con l’ordinanza della Suprema Corte per riportare la serie B a 22 squadre. Se passa l’idea di considerare i criteri usati da 8 anni a questa parte per i ripescaggi – 50 per cento la classifica, il 25 la storia della società e 25 bacino d’utenza e spettatori – la delibera verrà rimandata al collegio che ha fatto l’ordinanza. Se è in linea lo decidono loro, se non decidono vuol dire che abbiamo ragioni noi”, ha aggiunto.