Allegri in confusione: manda messaggi alle avversarie, smentisce la sua società ed il mercato della Juve

Massimiliano Allegri oggi è apparso un po’ confuso in conferenza stampa. Alcuni stralci del suo intervento sono parsi quantomeno confusi, resta da capire il motivo di tutto ciò. Forse per muovere un po’ le acque, o per distogliere l’attenzione dalla squadra in attesa degli importanti incontri che attendono la Juve. Fatto sta che i ‘messaggi’ mandati da Allegri oggi non sono passati inosservati.

Allegri – Punto n. 1: il caso Var

Il tecnico della Juventus ha un po’ smentito la sua società e sè stesso parlando del Var. “A Bergamo non abbiamo pareggiato per il VAR, ma per colpa nostra”. Allegri tende una mano al Var, finalmente. La sensazione è che dopo il polverone sollevato da diversi personaggi, partendo da Allegri sino ad arrivare a Chiellini, Buffon e Paratici, la Juve abbia cambiato decisamente strategia. Dapprima un’opposizione al Var, adesso un’apertura, meglio così di certo.

Allegri – Punto n. 2: il caso difesa

LaPresse/Reuters

Riguardo alle difese delle big del nostro campionato, Allegri si è espresso molto chiaramente: “negli ultimi 10 campionati, per 9 volte lo scudetto è stato vinto dalla miglior difesa”. Ci sono due considerazioni da fare in merito. Innanzi tutto Allegri ha mandato un messaggio subliminale alle avversarie, che di certo fanno del bel gioco, spettacolare e ricco di reti, ma come noto l’allenatore della Juve dà poco credito a tali ricami. Meglio la concretezza dunque per Allegri, meglio una difesa rocciosa anche se con poche reti, come rivelato dallo stesso tecnico poche settimane fa. Tutto ciò però cozza un po’ col mercato della Juventus. Sono arrivati infatti tanti calciatori talentuosi ed a restare un po’ sguarnita è stata proprio la sua amata difesa priva di Bonucci e Dani Alves. Insomma, anche questo potrebbe essere un messaggio al suo club, servono difensori a gennaio, altrimenti sarà dura vincere lo scudetto e la Champions.