Allegri svela la formazione in conferenza stampa: le ultime su Dybala, Bernardeschi e Chiellini

Massimiliano Allegri si è presentato oggi in sala stampa per parlare della trasferta bianconera contro il Sassuolo. La Juventus deve dare risposte dopo la sconfitta contro il Barcellona ed è proprio da lì che parte la conferenza: “Non è difficile reagire, basta pensare a quello che abbiamo sbagliato. La squadra ha fatto un bel primo tempo, poi abbiamo subito un gol che avremmo potuto evitare. Però può capitare, bisognava continuare a fare come nel primo tempo, perché le partite non finiscono e c’è sempre tempo per recuperare. Normale che se lasciamo campo aperto al Barça è tutto più difficile. Abbiamo preso tre gol da ripartenze. Noi abbiamo imparato che dobbiamo fare quello che sappiamo fare meglio: non possiamo giocare come il Barcellona. Noi dobbiamo stare sempre attaccati alla partita e così possiamo battere queste squadre. In altri modi è difficile farlo”.

Chiellini (LaPresse/Reuters)
Chiellini (LaPresse/Reuters)

Il mister bianconero ha parlato anche di alcune questioni relative alla formazione titolare di domani, in primis il caso Dybala: “Abbiamo Marchisio e Khedira fuori, difficilmente potremo giocare con i tre centrocampisti. Mandzukic e Chiellini rientreranno, Howedes sarà con la squadra da lunedì. Gli altri, eccezion fatta per gli infortunati noti, sono tutti a mia disposizione. Domani dobbiamo andare per la vittoria, sapendo che affronteremo un Sassuolo che gioca bene e ha bisogno di punti. Dybala? Non è stanco. Come tutta la squadra ha fatto bene nel primo tempo a Barcellona. Domani gioca. Chiellini fosse stato ok avrebbe giocato. A Barcellona non è colpa dei difensori, nel primo tempo hanno fatto una buona partita, poi se sono lasciati soli a sé stessi è difficile, soprattutto contro giocatori come Messi e Ronaldo. Io sono sereno perché ho giocatori di grande affidabilità e grande valore”.

LaPresse/Fabio Ferrari
LaPresse/Fabio Ferrari

Infine Allegri manda anche segnali in merito all’utilizzo di Bernardeschi: “O gioca lui o Cuadrado. Sta crescendo bene, ha bisongo di fare il suo percorso e risulterà importante come tanti altri. L’importante è, per arrivare in fondo, che chi viene chiamato in causa deve fare il massimo, altrimenti devono giocare sempre gli stessi. Matuidi e Pjanic punti fermi in mediana”.