Il caso Allegri-Dybala ha fatto molto discutere nei giorni scorsi. Nella serata di oggi come è giusto che sia lascerà spazio al campo, ma un’analisi su quanto accaduto va fatta, tutto ciò non può passare sotto silenzio, anche se lo scopo di Allegri è proprio questo. Il tecnico ha tentato di minimizzare il tutto, anzi, di far finta che non sia accaduto proprio nulla, ma così non è stato. “Nessun caso Dybala , le sostituzioni fanno parte delle scelte di un tecnico. Ci sono dei momenti in cui non si riesce a fare gol, e capita in tutte le stagione. Gli serve solo serenità e fare, in mezzo al campo. Domani gioca”. Queste le parole di ieri in conferenza stampa.

Lo sappiamo che le sostituzioni fanno parte delle scelte del tecnico caro Allegri, “la concha de tu madre” forse fa un po’ meno parte della sceneggiatura, o no? Eppure l’anno scorso il tecnico della Juventus si era tanto indignato con Bonucci a tal punto da mandarlo in tribuna in una gara importantissima di Champions contro il Porto. Allegri fa delle differenze, in quel caso infatti era ben noto che Bonucci avrebbe salutato a fine stagione ed arrivare alla rottura non sarebbe stato un problema. Con Dybala è diverso, la Juve non vuole irritarlo e dunque accetta anche di far mettere i piedi sopra all’allenatore, precedente scomodissimo. Non è granchè infatti sapere che un “figlio di” in diretta tv rimane impunito. Cosa sarebbe successo se a pronunciare quella frase fosse stato un gregario qualunque e non Dybala? Cosa sarebbe successo o cosa potrebbe succedere in futuro se ad esempio Asamoah mandasse a quel paese platealmente davanti alle telecamere Allegri? La Juve avrebbe usato il ‘peso’ Dybala o il ‘peso’ Bonucci? All’interno dello spogliatoio bisogna essere tutti uguali caro Max…