Allegri in preda ai dubbi: Vidal troverà posto a centrocampo? E la difesa?

allegri-milan1I fumi di Juve-Roma si affievoliscono, ma i bianconeri avranno più che mai gli occhi di tutti puntati addosso alla ripresa del campionato, sabato a Reggio Emilia contro il Sassuolo. E non solo perché sono la capolista imbattuta. Con questa consapevolezza, (“Tutti quelli che non tifano per la Juve sono contro. Ora me ne rendo conto”, ha detto in un’intervista al Corriere della Sera), Massimiliano Allegri ha riunito la truppa, rimettendo al lavoro i giocatori reduci dagli impegni con le rispettive nazionali. All’appello mancavano ancora Asamoah e Vidal, che si uniranno al gruppo domani. Il primo è stato impegnato oggi a Tamale, in Ghana, nelle qualificazioni della Coppa d’Africa contro la Guinea; il cileno sta rientrando da Antofagasta, dove ha segnato, in pieno recupero, il 2-2 contro la Bolivia. Le informazioni dal Sudamerica danno un Vidal in pieno recupero, come d’altronde ha assicurato anche il ct cileno Jorge Sampaoli, parlando tra le due partite giocate dal Cile nella pausa del campionato italiano. Vidal si ricandida per un posto da titolare, anche se non sarà facile scalzare né Marchisio, che con Allegri sta girando a mille, né Pirlo, appena rientrato. Il cileno pagherà la multa che la società gli ha inflitto per la notte brava, immortalata dal telefonino di un anonimo. Ma “non c’è un caso Vidal”, ha puntualizzato lo stesso Allegri. Il ‘guerriero’, tuttavia, potrebbe essere ancora lasciato fuori per evitare il rischio di un nuovo affaticamento. La Juve spera di avere di più da Pogba: forse tutti pretendono sempre il massimo da lui, ma l’inizio di stagione finora è stato un po’ incolore. Oggi ha ritirato a Parigi il premio come miglior giocatore giovane agli ultimi Mondiali. “Non posso prevedere cosa accadrà in futuro – ha detto -, ma ho intenzione di fare tutto il possibile per vincere ancora di più trofei”. Oggi a Vinovo, primo allenamento per i sette azzurri rientrati dal doppio impegno con Azerbaigian e Malta. Allegri ha fatto disputare una partitella con la Primavera: 3-2 per i “grandi” con doppietta di Giovinco e gol di Morata. Lo spagnolo è squalificato, mentre l’azzurro probabilmente giocherà a Reggio. Con l’Italia di Conte ha fatto bene, ma è sulla buona strada anche per conquistare Allegri. Per il tecnico i problemi arrivano, ancora una volta, dalla difesa decimata dagli infortuni: Barzagli e Caceres sono ancora lungodegenti e gli resta resta che confermare il terzetto Ogbonna-Bonucci-Chiellini. A meno che non voglia indirizzarsi sulla difesa a 4 arretrando Lichtsteiner.