La Juventus prova ad avvicinarsi allo scudetto, la squadra di Massimiliano Allegri si prepara per la gara di campionato contro il Bologna, non sono mancate le polemiche per gli errori arbitrali di Orsato dopo la gara tra Inter e Juventus. Ecco le dichiarazioni dell’allenatore in conferenza stampa: “Con le polemiche si convive. La Juventus ha fatto fino a questo momento 88 punti, qualche punto in più dell’anno scorso. Il campionato è aperto grazie al Napoli che sta facendo qualcosa di straordinario. Noi lavoriamo per raggiungere gli obiettivi, siamo a nemmeno venti giorni dalla fine della stagione. Contro il Bologna non dobbiamo incasinarci, perché mercoledì c’è anche la Coppa Italia: il Bologna va affrontato con rispetto, facendo tesoro di errori del passato vedi Crotone. C’è entusiasmo ma non dobbiamo cadere in presunzione o superficialità, domani è un altro passo verso il raggiungimento dell’obiettivo”.

“In Italia piace fare un po’ di commedia. In settimana e’ stata fatta una commedia un po’ lunga….”. Massimiliano Allegri chiude cosi’ la polemica sul suo saluto al quarto uomo Tagliavento: “Io infastidito? Relativamente… Le immagini hanno confermato un episodio che non esiste. Sono legato alla Juventus e sto benissimo alla Juventus. In questo momento l’unica cosa che conta sono il settimo scudetto e la coppa Italia”. La Var in Europa “non e’ un’emergenza, e’ uno strumento che aiuta molto se usato con criterio. In Italia la stanno utilizzando molto bene, sono molto migliorati rispetto al periodo di adattamento iniziale. Credo che questo avverra’ anche in Europa. C’e’ da fare i complimenti alla Roma per la partita con il Liverpool. Il calcio italiano ha avuto negli ultimi quattro anni una squadra che ha giocato due finali, una semifinale, la Lazio un quarto di finale. Tutto questo disastro nel nostro calcio non esiste. Ci sono squadre come Barcellona e Real Madrid che comandano, e vincono, ma direi che abbiamo fatto passi in avanti. Paulo e’ concentrato e vuole dare ancora molto alla Juventus. Dybala quest’anno ha fatto una grande stagione e ha ancora margini di crescita importanti per arrivare ad essere uno dei top player del calcio mondiale. Sta a lui e alla sua voglia di mettersi in discussione. Domani col Bologna giocano Dybala e Higuain dall’inizio, sono quelli che ci devono segnare i gol scudetto”.