Il “miracolo” di Allegri: concesso nulla al Napoli, dalle tante critiche all’exploit al San Paolo

Massimiliano Allegri oggi è stato incriticabile. Eppure inizialmente qualcosa non tornava. Quel Matuidi che si allargava a sinistra, l’assenza di Barzagli e quella di Alex Sandro forse hanno fatto storcere il naso a qualcuno. Ed invece no, invece ha avuto ragione lui. Ha voluto rompere il gioco del Napoli anzichè andare a fare una gara arrembante, una scelta forse non spettacolare, ma di certo una scelta che ha portato eccellenti frutti. Da inizio anno elogiamo in maniera doverosa il Napoli di Sarri, ma oggi concedere poco o nulla alla squadra più spettacolare del nostro campionato è stata certamente un’impresa degna di nota. Chiuse tutte le linee di passaggio, annullate le fonti del gioco partenopeo ed anche i folletti lì davanti. Dunque in un mare di elogi stagionali a Sarri, oggi va dato a Cesare quel che è di Cesare, anzi, a Max quel che di Max.