Allegri non si dispera e ripete la solita solfa! Poi commenta l’esclusione di Dybala e svela il suo futuro

Al termine della sfida persa dalla Juventus contro la Sampdoria, Massimiliano Allegri è intervenuto ai microfoni di ‘Premium Sport’ commentando la prestazione della sua squadra ma ad ogni gara sembra la solita solfa, i miglioramenti non si vedono: “Non commento gli episodi arbitrali, posso solo dire che abbiamo giocato molto bene il primo tempo ma se non abbiamo segnato vuol dire che non siamo stati bravi al momento di concludere. Poi abbiamo preso gol sul primo loro tiro, il calcio è anche questo. Dovevamo avere più pazienza e avere meno frenesia dopo il loro vantaggio.

Poi dal possibile 1-1 siamo passati al 2-0 ma ripeto il calcio è questo. Però può capitare di andare in svantaggio ma non dobbiamo prestare il fianco agli avversari, dobbiamo essere meno nervosi e frettolosi anche perché avevamo tutto il tempo per recuperare. Le partite sono lunghe, questa squadra ha qualità ma dobbiamo gestire meglio gli svantaggi. Non dobbiamo addormentarci ma neanche avere fretta di recuperare. Dispiace perché abbiamo fatto uno dei migliori tempi della stagione ma avremmo dovuto segnare. Non ci siamo riusciti, non siamo stati ordinati e abbiamo preso tre gol su quattro tiri”.

Dybala (LaPresse/Marco Alpozzi)

Sull’esclusione di Dybala: “Dybala in panchina? E’ stata una scelta e poi quando è entrato ha avuto una bella reazione. Ci sono tante partite, lui ha giocato molto, ultimamente ha fatto prestazioni al di sotto delle sue qualità ma oggi quando è entrato ha dato una bella risposta. Altra sconfitta dopo la sosta? Quando si perde bisogna stare zitti. Spiegare questa gara è difficile, è un partita che ti lascia a bocca aperta perché non abbiamo concesso quasi nulla. Dybala in panchina? E’ stata una scelta e poi quando è entrato ha avuto una bella reazione. Ci sono tante partite, lui ha giocato molto, ultimamente ha fatto prestazioni al di sotto delle sue qualità ma oggi quando è entrato ha dato una bella risposta. Altra sconfitta dopo la sosta? Quando si perde bisogna stare zitti. Spiegare questa gara è difficile, è un partita che ti lascia a bocca aperta perché non abbiamo concesso quasi nulla”.

Infine su Tavecchio, Ulivieri e il suo futuro, Allegri ha concluso: “Non so cosa voglia fare l’Associazione Italiana Allenatori, ne parlerò con il presidente e cercherò di capire cosa vuole fare per il bene del calcio. È responsabilità di Tavecchio decidere se dimettersi o no, oggi c’è un consiglio direttivo e stasera sapremo come orientarci. Voglio proseguire con la Juventus, costruire la squadra per il futuro e vincere titoli. Non ho ancora la testa per andare in Nazionale, quello del c.t. è l’ultimo dei problemi della Federazione. Dovranno strutturare l’Italia come un club”.