Allegri parla da capoclassifica e svela un retroscena su Zaza

Massimiliano Allegri parla dopo la vittoria della sua Juventus contro il Napoli: Zaza ad un passo dall'addio fu fermato proprio dal tecnico

“Era un test importante, per dimostrare di essere all’altezza. Tre mesi fa eravamo tredicesimi. Manca ancora molto anche se questo era uno snodo importante, specialmente a livello psicologico per noi”. Massimiliano Allegri si presenta ai microfoni di Mediaset Premium da capolista: “E’ stata una partita molto tattica, tra due squadre che meritano la posizione in classifica che occupano – ha detto il tecnico bianconero – Il Napoli ha fatto una partita molto attenta, ci sono state poche occasioni vere da entrambe le parti: queste partite si risolvono con un episodio, a meno che non si sblocchino all’inizio. I ragazzi sono stati molto bravi a non far scatenare la velocità del Napoli. Noi avevamo pochi spazi, ci voleva pazienza: vincere non era semplice, andare in testa al campionato è importante, ma mancano ancora tante partite alla fine. Il merito del nostro primato è tutto dei ragazzi: sono cresciuti come singoli e come squadra”.

LaPresse - Fabio Ferrari
LaPresse – Fabio Ferrari

“Temevo la velocità del Napoli – svela Allegri – loro a campo aperto diventano devastanti, ma noi siamo stati bravi ad accorciare gli spazi e chiudere le linee di passaggio. Potevamo fare meglio nella fase di possesso, ma abbiamo fatto una gara di grande autorevolezza: la squadra è cresciuta molto e io sono molto contento. Ora dobbiamo pensare a riposarci, lo sforzo fisico e mentale è stato grande: abbiamo una settimana per potere lavorare e andare a Bologna a cercare di prenderci i tre punti. Zaza? Ho bloccato la sua partenza a gennaio come quella di altri giocatori – conclude il tecnico – : la differenza da qui a fine anno la farà chi ha giocato meno, chi è più fresco di testa”.