La Juventus di Massimiliano Allegri ha ritrovato fiducia grazie ai 4 goal rifilati ieri alla Dinamo Zagabria, uno dei quali messo a segno dallo “sbloccato” Dybala. Uno scoglio certo non enorme per i bianconeri, ma la prestazione di ieri serve comunque a risollevare il morale dopo un periodo un po’ zoppicante.

Oltre al risultato Allegri torna a casa con un buon indizio tattico. Negli ultimi 20 minuti infatti il tecnico della Juventus ha mostrato una nuova faccia della sua squadra, un 4-2-3-1 molto “europeo” che potrebbe tornare utile nelle prossime uscite in Champions League e non solo. In questo caso, dopo l forfait di Pjanic, abbiamo assistito ad uno schieramento con la difesa a 4 composta da Dani Alves, Bonucci, Chiellini ed Evra, Hernanes e Khedira in mediana con Higuain in attacco ed il trio di trequartisti composto da Cuadrado, Dybala e Pjaca. Ovviamente gli interpreti di tale modulo possono variare di volta in volta, importante potrebbe essere infatti Pjanic sulla trequarti, così come il ritorno di Marchisio nei due di centrocampo. Insomma, Allegri sperimenta, e la Juventus si dimostra più duttile rispetto alle scorse annate.