Allegri pronto al rush finale: “non sono stupito né da me stesso, né dalla mia Juve!”

Massimiliano Allegri si prepara all'ultima fase della stagione, fondamentale per portare a casa i frutti del lavoro ottimo fatto con la sua Juve

“Per me non e’ una rivincita, credo che in passato qualche risultato l’ho ottenuto dove ho allenato”. Massimiliano Allegri, alla vigilia di Juventus-Lazio, non vuole togliersi sassolini nei confronti di coloro che lo avevano accolto con scetticismo la scorsa estate. Sotto la sua guida i bianconeri sono arrivati in finale di Coppa Italia e ai quarti di Champions, oltre a essere a un passo dal quarto scudetto di fila. “Ma non sono nemmeno stupito da me stesso. Questo dovreste chiederlo a voi stessi – aggiunge rivolgendosi ai giornalisti in sala stampa a Vinovo – e a quelli che pensavano che oggi la Juventus non si sarebbe trovata in questa situazione”.

Complimenti alle italiane, l’Europa adesso è casa nostra

“Innanzitutto c’e’ da fare i complimenti a Napoli e Fiorentina per quello che hanno fatto in Europa League. Il calcio italiano acquisisce un valore importante. Purtroppo in Italia tendiamo a distruggere tutto, diciamo che tutto va male e un giorno si scopre che due squadre possono arrivare in semifinale di Europa League e una in semifinale di Champions”. Allegri analizza la settimana positiva di Juve, Napoli e Fiorentina in Europa. “E non e’ una cosa normale per la competitivita’ delle altre squadre – aggiunge – L’Italia quest’anno ha preso un po’ di punti che magari tra qualche anno ci serviranno per avere di nuovo quattro squadre in Champions”.

Il casa Juve non è il momento di parlare di mercato

“Le voci di mercato fanno parte del gioco, siamo in un momento talmente delicato della stagione che non ha senso parlare di mercato e le voci non ci creano disturbo”. Il tecnico bianconero risponde a domande sul futuro di Carlos Tevez e su altre presunte trattative, come quella per portare Cavani in bianconero. “Dobbiamo restare concentrati – spiega il tecnico della Juventus – perché al momento non abbiamo portato a casa niente e bisogna restare concentrati sugli obiettivi”.