Allegri racconta: la verità su Cardiff e sulle sue dimissioni

Massimiliano Allegri ha vissuto in maniera controversa il post Cardiff e lo ha raccontato oggi a The Players Tribune. Il tecnico della Juventus ha avuto attimi di scoramento, arrivando ad un passo dalle dimissioni: “Ho lasciato Cardiff con la squadra e sono ritornato in Italia. La sera dopo ero a casa e mi sono posto una domanda difficile: E’ la fine del mio percorso? E questo il punto massimo a cui posso portare questa squadra? Ho pensato se era questa la pagina finale della mia storia alla Juventus e una parte di me spingeva per recarmi in sede lunedì e rassegnare le dimissioni”.

Poi però ha scelto di restare in bianconero: “Però ripensando alla mia infanzia, a mio padre che era un agricoltore, alla passione che ho nell’insegnare calcio, nel migliorare i giocatori, perciò la mia decisione sul futuro è diventata molto personale. So che ho ancora molto da dimostrare e da insegnare. Perciò quella notte ho deciso. Questa è una nuova occasione, una nuova stagione”.

LaPresse/Reuters
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Allegri ha inoltre analizzato il tanto discusso secondo tempo della Finale di Champions League contro il Real Madrid: “Non puoi essere soltanto grande, devi essere speciale. E noi abbiamo giocatori speciali, ma sfortunatamente il Real Madrid ne ha altrettanti. Dal secondo tempo ho capito che non avevamo i mezzi o gli strumenti che ci servivano. Avevo due giocatori che faticavano a stare in piedi per colpa dei loro infortuni e il Real Madrid ha giocato una partita intelligente. Hanno giocato rilassati in piena consapevolezza”.