Il calciomercato è terminato ormai da 17 giorni. Nonostante non sia un lasso di tempo cospicuo, è già possibile tracciare una linea guida per giudicare l’operato dell’amministratore delegato della Juventus Beppe Marotta. Voto basso per il dirigente bianconero, ma la colpa non è certo sua. La Juventus sta “pagando”, tra mille virgolette, lo scarso tempismo di mister Allegri. Quest’ultimo ha deciso di cambiare totalmente modulo proprio allo scadere del calciomercato, scombinando tutti i piani della società.

La mossa di puntare definitivamente sul 4-2-3-1, ha provocato un effetto domino davvero incredibile. Improvvisamente l’acquisto di Rincon si è rivelato totalmente inutile, mentre in un eventuale mediana a 3 avrebbe trovato molto più spazio. Ma non è tutto. L’investimento effettuato per Rincon, sarebbe potuto servire per rimpolpare un ruolo che adesso è avaro di alternative, quello di esterno destro offensivo. Cuadrado sta giocando praticamente sempre, a causa della mancanza di riserve nel ruolo. Dunque un tempismo pessimo quello di Allegri. Qualora avesse deciso di cambiar modulo qualche settimana prima magari Rincon sarebbe rimasto a Genova e sarebbe arrivato alla corte di Allegri un esterno. Ad oggi la rosa sarebbe più omogenea, ma tant’è, ormai quel che è fatto è fatto.
