Allegri svela tutto: infortuni, indicazioni di modulo e di formazione e un ‘monito’ a Pjaca

Per la Juventus è già vigilia di campionato. I bianconeri domani affronteranno allo ‘Stadium’ il Palermo. Da poco è terminata la conferenza stampa di Massimiliano Allegri che ha fornito importanti indicazioni sul modulo e sui giocatori che potrebbero scendere in campo:

Senza Mandzukic, potremmo giocare a 3 davanti. Se giochiamo a 4, o Sturaro o Pjaca. In porta ci sarà Buffon, mentre in difesa ci sarà sicuramente uno tra Benatia e Rugani insieme a Bonucci che domani taglierà il traguardo delle 300 presenze con la Juve. Finora abbiamo avuto poco Dani Alves: è un campione e domani può portarsi avanti con la condizione, ma anche Lichtsteiner sta facendo bene. Per Khedira valuterò oggi il suo impiego”.

Chiellini (LaPresse/Daniele Bottallo)
Chiellini (LaPresse/Daniele Bottallo)

Allegri fai poi un punto sugli infortunati: “Pjanic sta bene, non ho ricevuto indicazioni diverse dallo staff sanitario. Chiellini e Barzagli stanno recuperando: tra domani e domenica sapremo se saranno a disposizione per Porto-Juve“.

Il tecnico bianconero spiega poi l’importanza della sfida con il Palermo: “Juve-Palermo partita da vincere: i campionati si vincono con queste partite. L’atteggiamento non va sbagliato. Lopez ha tutte le qualità per fare l’allenatore, in queste 3 partite al Palermo ha fatto bene. Non facciamoci distrarre, ora pensiamo al Palermo: sarebbero tre punti molto importanti. Non guardo le statistiche, vogliamo arrivare in fondo e conquistare 6° Scudetto, Champions e Coppa Italia”.

Infine Allegri parla della sfida di Champions con il Porto e manda un ‘monito’ a Pjaca: “Dobbiamo essere all’altezza della Champions League, migliorando e spingendo molto sulla qualità del gioco. Il Porto ha grande tecnica e grande esperienza internazionale, ma ci pensiamo da dopodomani. Il Porto non è assolutamente da sottovalutare. Ieri hanno vinto tutte le squadre arrivate 2° nei gironi. Pjaca? ha grandi qualità, ma siamo alla Juve e qui bisogna fare bene entrambe le fasi, fare fatica“.