Allegri svela tutto: modulo, indicazioni di formazione e il futuro di Evra

Il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida con la Fiorentina: ecco le sue dichiarazioni

Intervenuto in conferenza stampa, il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, ha parlato alla vigilia della sfida con la Fiorentina svelando il modulo con cui giocheranno i bianconeri: 3-5-2 scelta o necessità? Entrambe le cose, ma non cambierà l’atteggiamento della squadra. Devo valutare come sta Chiellini, Barzagli ha giocato tre partite e Lichtsteiner non ci sarà. Domani Alex Sandro giocherà titolare anche se Asamoah ha disputato due ottime partite“.

Sulla sfida con l’Atalanta: “Black out con l’Atalanta? Abbiamo giocato 18 gare e fatto tanti punti, passato il turno in Champions. I numeri sono dalla parte della Juventus ma dobbiamo lavorare su noi stessi. Il prossimo step dev’essere comandare la partita e crescere nella fase difensiva”.

Sull’ipotesi di Cuadrado e Pjanic insieme, Allegri svela: “Possono giocare insieme. Possono giocare uno alla volta. Domani è una gara complicata perché per la Fiorentina è sempre la gara dell’anno. Spero sia una gara in cui vincerà lo sport”.

Dybala (LaPresse/Daniele Badolato)
Dybala (LaPresse/Daniele Badolato)

Su Pjanic e Dybala: “Dipende se giocheremo a 3 o a 4 dietro. Pjanic e Dybala stanno migliorando molto. In ottica futura diventerà davvero bravo anche Pjaca. Mercoledì mi sono divertito perché abbiamo vinto e per 60′ c’è stata grande tecnica e velocità. Bisogna quindi giocare bene e vincere”.

Sul futuro di Evra: Evra è un grande professionista. Sta valutando, ma la sua situazione non crea problemi“.

Infine Allegri fa il punto sul mese che attende la Juventus: “Inizia un mese in cui abbiamo Fiorentina, Lazio, il Milan in Coppa Italia, Sassuolo fuori e l’Inter. Non dico che si decide il campionato, ma uscendo da queste con vantaggio abbiamo la possibilità di andare in fondo. Sarà un bel quarto di finale, Juventus-Milan nella partita secca è sempre complicata. Sul lungo periodo la Juve è più forte ma nella gara secca il Milan fa tante cose. fanno tanti gol nella parte finale della partita. Ma ci penseremo tra 10 giorni”.