“Ci siamo svegliati di notte e abbiamo visto le strade allagate, per prima cosa pensi a mettere in sicurezza la famiglia, ma fortunatamente noi a Nervi non abbiamo avuto grossi disagi e tanti danni, siamo rimasti senza luce, tutto qui, pero’ ho visto le immagini di quanto successo al centro, tutta un’altra cosa e la situazione non e’ sicuramente bella”. Daniele Gastaldello, ai microfoni di Sky Sport 24, racconta con queste parole i momenti che ha vissuto e che sta ancora vivendo Genova. “Siamo vicini alla gente che sta passando momenti terribili, per chi tre anni fa e’ dovuto ripartire da zero e adesso si ritrova nella stessa situazione deve essere veramente dura – dice il difensore blucerchiato -. La Sampdoria si e’ attivata per portare un aiuto con un’iniziativa che coinvolga tutta la serie A e la B, questa vicenda non tocca solo i genovesi, ma tutti gli italiani e credo che questa iniziativa verra’ accolta bene da tutti”. Dalla sponda doriana a quella genoana. Alcuni giocatori, come Luca Antonini, si sono messi a spalare per strada per dare una mano e per unirsi a chi ha deciso di agire. L’argentino Nicolas Burdisso ammette che quanto sta vivendo Genova “fa paura. Tre anni fa ero a Roma, vivere tutto questo sul posto e’ incredibile, fa davvero paura – spiega l’argentino -. Ci mettiamo tutti a disposizione delle persone che stanno soffrendo e che hanno bisogno. Abbiamo visto cose brutte in questi due giorni, anche casa mia si e’ allegata ma non e’ nulla rispetto a quanto e’ successo in citta'”.
Anche i tifosi si sono mobilitati per dare una mano, per cercare di tornare alla normalita’ prima possibile e per dare aiuto ai tanti che ne hanno bisogno. Si sono mosse anche le societa’ e Burdisso spiega: “in questi momenti si vede quanto contano veramente le persone. Tutti abbiamo qualcuno vicino che ha sofferto dei danni, ma e’ il momento di pensare in positivo e andare avanti dando una mano a chi ne ha bisogno”, ha spiegato Burdisso ai microfoni di Sky Sport 24.