Il Torino ha sbancato Crotone grazie ad una doppietta di Andrea Belotti, che dimostra di essere in un momento fantastico. Al termine del match, il ‘Gallo’ ha dichiarato: “Non mi pongo mai limiti, lo scorso anno nella prima parte ho trovato difficoltà, ero appena arrivato a Torino. Nella seconda parte sono entrato nei meccanismi e ho fatto 11 gol nel girone di ritorno. Ora sono già a 10: sono felice e non voglio fermarmi”.
Molti non si aspettavano un’esplosione simile: “Nelle giovanili avevo ancora tanta strada da fare per migliorare, il mio pregio è stato quello di non mollare mai. A casa da ragazzo a volte piangevo ed è stata la mia famiglia ad aiutarmi. Questo è un sogno e non voglio svegliarmi”.
“Sarà il campo a dirlo: per dire che sono un grande attaccante devo continuare così. Per me stesso, per la squadra e per la Nazionale”.
Infine su Mihajlovic: “Il mister è bravo a caricare i giocatori. Oggi non ero aggressivo come al solito, non avevo la stessa grinta e cattiveria, il mister è venuto a dirmelo, mi sono reso conto che non ero quello delle ultime partite. Quando è arrabbiato ci ribalta tutti”.