Altro che finito! Pirlo è immortale: si riscatta, si riprende la Juve e la trascina

Andrea Pirlo non è un calciatore finito e l’ha dimostrato nelle ultime due partite ufficiali della Juventus, sbloccandole entrambe con due punizioni magistrali. Dopo l’opaca prestazione fornita in casa dell’Olympiakos in Grecia, dove era risultato assolutamente il peggiore in campo, in molti avevano dato il regista juventino per finito. Invece il numero 21 bianconero si è riscattato ed ha preso per mano da vero leader i compagni, conducendoli alla rinascita, dopo un momento molto difficile, culminato con la beffarda sconfitta di Genova.

Ancora magico su calcio di punizione, questo Pirlo potrà rappresentare, nonostante i 35 anni, una risorsa anche per la Nazionale di Antonio Conte. Detta i tempi come quando era giovane, illumina e trascina i suoi attraverso la tecnica e la classe. Questo giocatore ha ancora tanto da dare al calcio e sta smentendo anche le malelingue che vedevano improponibile il binomio tra lui e Massimiliano Allegri, dopo i trascorsi al Milan.