Ambrosini amaro: “Ringrazio tutto il Milan, ma la scelta non è stata mia”

L'ex capitano del Milan parla e traspare un pizzico di delusione

‘Sono sinceramente emozionato, ho aspettato qualche giorno prima di parlare. Mi sono preso 2-3 giorni per smaltire un po’ di amarezza giustificabile”, dice Ambrosini nella conferenza in cui ”per l’ultima volta” parla da calciatore rossonero. ”Ringrazio tutti quanti, a partire dal presidente, perche’ ho vissuto 18 anni meravigliosi. Ringrazio tutte le persone che lavorano in sede e a Milanello, sono le persone che rendono il Milan speciale. Soprattutto, ringrazio i miei compagni meravigliosi. L’amarezza che provo in questo momento non puo’ essere superiore alla gioia di chi si sente comunque una persona fortunata. Ho fatto tantissimo per il Milan e ho ricevuto altrettanto”, dice il centrocampista. ‘‘Non e’ compito mio dire se la decisione della società sia giusta o sbagliata. La scelta non è certo scandalosa: ho 36 anni, il Milan ha il diritto di muoversi come vuole. Avrei voluto che dedicassero un po’ più di attenzione alla vicenda. Avrei apprezzato un pensiero in più per me”, prosegue Ambrosini. Sul futuro si parla molto di Fiorentina: “E’ una grandissima società allenata da un grande allenatore e con un grande progetto. Se si facessero avanti, sentirei la loro proposta“. Un ultimo pensiero per Ancelotti: “È l’allenatore a cui devo di più”.

Ecco le altre news del giorno: