Il punteggio tennistico, 6-1 per la Juventus A, la pioggia battente e la consueta invasione di campo finale dei tanti tifosi bianconeri accorsi hanno caratterizzato la “tipica” festa del popolo bianconero andata in scena oggi a Villar Perosa. Sotto gli occhi del presidente Andrea Agnelli, di John Elkann e dell’amministratore delegato, Beppe Marotta, presenti in campo tutti i “big” della Juve, ad eccezione dell’infortunato Alvaro Morata e di Arturo Vidal. Il centrocampista cileno ha assistito al test amichevole da bordo campo, tenendo la borsa del ghiaccio costantemente sul ginocchio destro, che continua a tormentarlo. Il tecnico Allegri, soddisfatto per quanto visto, ha detto che il cileno da domani sara’ a sua disposizione e Marotta ha confermato che non andra’ via in questa finestra di mercato. Dal rettangolo di gioco le altre buone notizie. La Juve A ha sconfitto nettamente la squadra B, con i giovani allenati da Fabio Grosso in cerca di gloria. Nel 4-3-1-2 iniziale proposto dall’allenatore toscano (del quale John Elkann ha detto “sembra da sempre con noi”) Lichtsteiner, Marrone, Chiellini ed Evra si sono piazzati davanti a Buffon; Vitale, Pirlo e Marchisio hanno controllato il centrocampo; mentre Pereyra si e’ piazzato alle spalle del duo offensivo composto da Tevez e Llorente. Speculare il modulo della formazione cadetta.
Subito la gara ha fatto registrare emozioni. Al 2′ Tevez, servito da Marchisio, ha sbloccato il risultato. Poi, dopo il momentaneo pareggio di Roussos (al 10′), sono arrivati il raddoppio dell’attaccante argentino, dopo bella iniziativa di Llorente (al 12′), e il mancato tris di Carlitos (su rigore, parato da Mulyadi al 35′). Negli ultimi dieci minuti del primo tempo ecco altri tre sigilli della squadra A, firmati da Lichtsteiner (al 38′), da Pereyra (al 43′) e da Vitale (al 44′). Nella ripresa la decisiva rete del 6-1 di Buenacasa (al 15′), seguita, alla mezzora circa, dalla invasione pacifica dei fan bianconeri, che ha chiuso le ostilita’.