Ancelotti, prime parole da allenatore del Real Madrid: “Io e Mourinho siamo diversi”

”Oggi inizia una nuova avventura a Madrid. E’ un onore poter allenare il club piu’ prestigioso al mondo, e’ il sogno di chi ama questo lavoro”. In attesa della presentazione, Carlo Ancelotti affida a Twitter le prime parole da nuovo allenatore del Real Madrid. ”Voglio ringraziare la societa’, i giocatori ed i tifosi del PSG per la bellissima esperienza ed i risultati raggiunti”, aggiunge dedicando un pensiero al Paris-Saint Germain, lasciato al termine della stagione chiusa con la conquista del titolo francese. “E’ un sogno che si realizza per me, il Real rappresenta grandissima storia e tradizione e io amo il calcio”.

Gli obiettivi – “La conquista della decima coppa Campioni? E’ una responsabilita’ che da’ motivazioni in piu'”, prosegue Ancelotti nella conferenza stampa. “La rosa del Real e’ molto buona, per giocare un calcio offensivo serve qualita’ e questa squadra ne ha molta, parleremo per vedere quali giocatori serviranno. Zidane? Verra’ in panchina, il problema e’ che non potra’ giocare…”, dice con il sorriso il neo tecnico del Real riferendosi all’ex fuoriclasse francese, ormai elemento chiave nella societa’. L’ex tecnico di Psg, Chelsea, Milan e Juve e’ convinto che “qui non ci sia una pressione superiore ad altri club. La pressione e’ normale per un allenatore. Io ho avuto la fortuna di aver allenato grandi squadre e con tutte ho avuto un buon feeling, non credo che chiudero’ la mia carriera al Real, ma spero di stare qui per molto tempo”. Ancelotti svicola quando dalla platea, che comprende oltre 100 giornalisti, arrivano domande su questioni di mercato. Si parla di calciatori che sono al Real e di altri che potrebbero arrivare. “Non abbiamo ancora parlato di acquisti, non posso dare alcuna informazione sui giocatori che arriveranno. Modric? E’ meno centrocampista di Pirlo che ha una tradizione molto definita in campo, sono differenti. Kaka’? Lo conosco molto bene, spero di vederlo allenarsi bene e dara’ il massimo come giocatore del Real. Falcao? E’ un giocatore fantastico, ma ne abbiamo altri di giocatori fantastici: Cristiano Ronaldo, Benzema, Higuain”, afferma. Cristiano Ronaldo non ha ancora rinnovato il suo contratto e, secondo la stampa inglese, sarebbe nel mirino del Manchester United. Ancelotti, ovviamente, si tiene stretto l’attaccante portoghese. “Sono onorato di allenare un giocatore come Cristiano Ronaldo, come e’ stato un onore allenare un giocatore come Zidane”, dice prima di soffermarsi sul portiere Iker Casillas, relegato in panchina da Jose’ Mourinho nella seconda fase della scorsa stagione. “Casillas? Lo conosco molto bene, e’ un portiere fantastico ed e’ il capitano di questa squadra”. Il nuovo tecnico merengue non puo’ non parlare dei rivali del Barcellona. “E’ una squadra molto competitiva ma penso che possiamo rivaleggiare con il Barca. Saranno due partite meravigliose, il Real non ha niente di meno del Barca”.

mourinho ancelottiCapitolo Mourinho – “Io e Mourinho siamo dei caratteri diversi, ma il rispetto per lui da parte mia e’ totale”.  “Non credo sia giusto un confronto tra lui e me. Mourinho ha lavorato qui, io sto cominciando oggi dopo di lui, ma non penso sia possibile un confronto, magari alla fine del mio lavoro il presidente dira’ se ho lavorato bene o meno”. Ancelotti considera quella di Madrid una tappa importante ma non finale della sua carriera. “Ho sempre allenato grandi squadre come Milan, Juve, Parma, ho sempre avuto buon feeling, non penso che questa di Madrid sia la tappa di fine carriera, la speranza e’ di rimanere qui per tanto tempo”.