Ancelotti tuona: nel mirino la figura del procuratore

“I procuratori, gli agenti? Troppo influenti. Molti club gli hanno consegnato potere. La parte piu’ importante del calcio sono i calciatori, non i procuratori e nemmeno noi allenatori”. Lo ha detto l’attuale tecnico del Bayern Monaco, Carlo Ancelotti, in una lunga intervista pubblicata da “Die Welt”, dal titolo “la rabbia del cuore non si puo’ controllare”. L’allenatore italiano, infatti, parla di “due tipi di rabbia. Quella innescata dalla mente. A volte mi sono arrabbiato con i miei giocatori per il loro atteggiamento sbagliato. In tali situazione puo’ esser buono per l’atmosfera generale parlare chiaro e duro. L’altra forma di rabbia viene dal cuore, dai sentimenti. Per questa rabbia non si puo’ fare niente: non posso controllarla”, ha confessato Ancelotti. (ITALPRESS).