Anche Nedved si avvicina a Inter-Juventus: “Mai pentito di aver detto no a Moratti”

Non ha mai smesso di indossare la maglia della Juventus del cui Consiglio di Amministrazione, peraltro, è componente. Pavel Nedved, intervistato da “Sky, ha affrontato diversi temi a partire dalla sfida che sabato prossimo vedrà i Campioni d’Italia impegnati nel big match di San Siro contro l’Inter: “A tutti gli juventini scatta qualcosina in più contro l’Inter perchè è stata sempre una partita particolare, il Derby d’Italia piace a tutti e noi volevamo sempre fare bene. Se mi sono pentito di aver detto no a Moratti? Non mi sono pentito, per niente. Ma devo dire che mi ha fatto molto piacere quando sia Mourinho che Moratti mi volevano, dopo la mia ultima stagione da calciatore, ritenendo che io potessi essere ancora utile a loro. Mi ha fatto molto piacere, però pentito no, anzi, sono molto contento di aver fatto questa scelta perchè non potevo indossare un’altra maglia”. Interpellato sull’annosa diatriba relativa al numero di scudetti vinti dalla Juventus, il ceco così si è espresso: “Magari se ne parla troppo, ma ovviamente noi tutti, juventini, ci sentiamo di avere 31 Scudetti, perchè abbiamo lavorato, abbiamo sudato e abbiamo vinto. Perciò ci sentiamo completamente vincitori di 31 Scudetti. Poi ci sono altri che sicuramente non sono d’accordo. E su questo si andrà per le lunghe. Ma finchè si rimarrà sulle battute sportive è giusto così, poi vediamo cosa decideranno altri”.