Non finiscono mai le grane per Giuseppe Signori: l’ex attaccante biancoceleste, autentico protagonista dello scandalo Calcioscommesse è stato vittima di una truffa da parte di un “Compro oro” di Roma.
Secondo il Messaggero, Signori avrebbe fatto valutare 12 orologi ed un anello d’oro, rubati poi da una dipendente del negozio.
I fatti risalgono al 2010, quando la moglie di Signori consegnò gli oggetti di elevato valore e non li ha più visti: “Nel corso dei mesi, nonostante svariati tentativi, non sono più riuscita a rientrare in possesso degli orologi e dell’anello. Anzi la dipendente mi ha riferito che purtroppo, per un mero errore da parte della ditta, i miei averi erano stati impegnati al Monte di Pietà”.
Nei guai si troverebbe anche un 34enne, venuto in possesso di 7 dei 12 orologi e accusato quindi di essere il ricettatore. Signori ha presentato denuncia nei confronti della dipendente del ‘Compro Oro’, la quale sarà chiamata a dare spiegazioni davanti al giudice della seconda sezione penale del tribunale monocratico di piazzale Clodio.