Antognoni ed il futuro della Fiorentina: da Della Valle a Pioli, il punto

“Con Andrea Della Valle siamo stati vicini anche domenica scorsa e credo che la reazione del presidente sia stata piu’ di pancia in quel momento, visto l’andamento della gara. Stavamo vincendo, si poteva perdere e poi alla fine abbiamo pareggiato. E’ stato uno sfogo plausibile pero’ credo che da parte della proprieta’ c’e’ sempre la volonta’ di poter migliorare questa squadra. Ci sono buone prospettive in questo senso”. Lo ha detto giancarlo Antognoni, tornando sulle parole espresse da Andrea Della Valle dopo il match in casa del Sassuolo. “Il clima in citta’ e’ un po’ particolare pero’ comprensibile per la situazione che si e’ creata in questi ultimi periodi – ha aggiunto Antognoni a margine del ‘Torneo della legalita”, in corso di svolgimento a Firenze -. Sicuramente non e’ un’annata da dimenticare, perche’ poi se guardiamo abbiamo forse gli stessi punti dell’anno scorso ed ancora mancano tre partite. Siamo ancora in lotta per una competizione europea quindi tutta questa negativita’ non la vedo. In prospettiva futura ci sono sicuramente delle possibilita’ per cui questa squadra possa riprendere il suo cammino che in questi ultimi anni credo che abbia proprio dimostrato di essere sempre competitiva con qualificazioni Uefa ed in Champions League, quindi non vedo tutto questo pessimismo. E’ un’annata, purtroppo dopo cinque anni positivi, che ci sta”.

LaPresse/Spada
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Antognoni ha anche parlato di Pioli. “L’ho avuto come giocatore, lo posso giudicare cosi’ al momento, e’ un ragazzo esemplare, sotto tutti gli aspetti, dentro e fuori campo. Sotto il profilo tecnico, i risultati credo parlino chiaro, non devo essere io a parlare dei suoi meriti. Io penso a finire al meglio questo campionato e poi alla fine si decidera’ quello che dovra’ succedere. Anche Paulo Sousa nei suoi due anni di Fiorentina ha ottenuto centoventi punti, quindi sotto certi aspetti credo che abbia lavorato bene”. (ITALPRESS).