Antonio Oliveira Filho, per tutti Careca, è stato un grandissimo centravanti. Chiedete in giro per Napoli e vi sarà detto che giocatore hanno avuto la fortuna di ammirare. Considerato tra i più forti attaccanti della sua generazione, il brasiliano di Araraquara, inizia a giocare come molti sudamericani per le strade. Viene preso dal Guarani a 15 anni e a 17 vince il campionato. Firma con il San Paolo e segna 17 gol in 20 partite. Ma il San Paolo che ha avuto maggior peso nella sia vita è quello di Napoli. Nel 1987, l’allora presidente del Napoli Corrado Ferlaino in vacanza a Rio vede per caso le sue immagini in tv e rimane folgorato, portandolo in Italia per 4 miliardi di lire. Esordisce con la maglia azzurra il 27 settembre 1987 contro il Pisa. Nel Napoli forma il trio MAGICA, insieme a Giordano e Maradona. A fine stagione sarà vice-capocannoniere. E’ assoluto protagonista della vittoria della Coppa Uefa del 1989 e, nonostante gli infortuni, anche dello scudetto del 1990. Nello stesso anno vince la Supercoppa Italiana, siglando una doppietta nel 5-1 alla Juventus. La sua ultima stagione a Napoli è quella del 1992-93, condizionata dagli infortuni e da una società allo sbando. Dopo 6 stagioni e 95 gol lascia l’Italia e termina la carriera tra Giappone e Brasile. Il San Paolo ha visto il miglior Careca di sempre, dedicandogli il coro “Care, Care, Care, tira la bomba, tira la bomba”.
Antonio Careca: l’amore del San Paolo e la strana scoperta del presidente Ferlaino
Si rinnova il classico appuntamento con la rubrica "L'uomo del giorno". Parliamo oggi di Antonio Careca, ex attaccante del Napoli