L’avventura alla Fiorentina di Alberto Aquilani è finita, il calciatore è alla ricerca di progetto serio per la prossima stagione ed in questi giorni sono stati avviati i primi contatti. Il centrocampista intervistato dalla ‘Gazzetta dello Sport’ commenta il caso Salah: “mi stupiscono la gestione, i comunicati, il caos. Non la situazione in sé: a me Salah aveva detto che non era per nulla convinto di restare e me lo aveva detto già parecchio tempo fa”.
“Non vivo alcun dramma o trauma particolare. Sono sereno, ansia zero, mi godo la famiglia e mi alleno ogni giorno con un preparatore atletico, Fabrizio Iacorossi. Non ho bisogno di un contratto che mi pari il c**o per essere felice, meglio aspettare ed essere coinvolto in qualcosa in cui credo davvero. Voglia ne ho, tanta: gli altri riprendono e io sono fermo ma, ripeto, sereno. Tornassi indietro rivedrei magari alcune gestioni contrattuali: ho sbagliato ad andare alla Juve in prestito con obbligo di riscatto altissimo, avrei dovuto avere maggiori garanzie. Scelsi di fretta, mia moglie era incinta, a Liverpool avevano appena cambiato allenatore. Alla fine giocai più di 35 partite, e bene, nella stagione in cui arri vammo settimi: finii e tornai in Inghilterra. Fossi rimasto, come certi compagni che avevano fatto peggio di me, e non faccio nomi, oggi sarei stato anche io nel gruppo di chi ha vinto quattro scudetti di fila”.