Arbitro aggredito a Roma, il direttore di gara ha rischiato la vita

Nuovo episodio di violenza nei confronti di un arbitro, il direttore di gara che era stato designato per la direzione di una gara del campionato Promozione del Lazio, la decisione dell’AIA è stata quella di non inviare arbitri sui campi per tutte le partite in programma nei campionati dilettanti della Regione. La decisione è arrivata dal presidente, Marcello Nicchi, che annuncia “una presa di posizione forte e decisa per sollecitare un momento di riflessione da parte di tutti ma anche dell’opinione pubblica sul tema della violenza nel Calcio”. “Ieri si e’ consumato l’ennesimo episodio di violenza ai danni di un arbitro – ricorda la nota dell’Aia – che era stato designato per la direzione di una gara del campionato Promozione del Lazio, regione dove si sono registrati gia’ otto casi dall’inizio della stagione sportiva. Nella circostanza il giovane associato e’ stato aggredito selvaggiamente e costretto a ricorrere a cure mediche urgenti di pronto soccorso ospedaliero, dove e’ tuttora ricoverato”, aggiunge Nicchi che fa sapere che “si valuteranno nuove e analoghe iniziative al verificarsi di ogni ulteriore episodio di violenza grave“.

“C’e’ una cultura da cambiare e adottero’ una serie di provvedimenti. L’appello della mamma di questo ragazzo e di tutti gli arbitri aggrediti non resteranno inascoltati. Ci saranno dei provvedimenti, coloro che si fanno carico di queste violenze non possono far parte del nostro mondo”. E’ il messaggio che arriva da Coverciano dal presidente della Figc, Gabriele Gravina.

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