L’arbitro Luigi Rosato, 17 anni, vittima il 26 ottobre scorsa di una violenta aggressione durante la partita del campionato di seconda categoria tra Cavallino e Cutrofiano, in provincia di Lecce, da parte di calciatori e tifosi che avevano contestato il suo operato e che furono successivamente identificati, denunciati e sottoposti a Daspo, è stato ricevuto ieri pomeriggio dal capo della Polizia “che si è complimentato con lui -scrive la Questura di Lecce in una nota- per la serietà dimostrata in occasione dell’incontro, nonché per la dignità e la sensibilità che emergono in una lettera commovente che il ragazzo, successivamente all’aggressione dedicò al padre, il quale aveva dovuto assistere inerte all’aggressione del figlio”. Il direttore di gara era accompagnato dal padre, l’assistente capo Daniele Rosato, e dal Questore di Lecce. Il prossimo 20 dicembre Luigi Rosato arbitrerà la partita ‘Legalitalia… tutti vincenti’ nello stadio dell’Acqua Acetosa a Roma, per il quadrangolare di calcio al quale prenderanno parte le squadre di calcio di parlamentari, giornalisti Rai, del Consiglio Superiore della Magistratura e del Viminale, che verrà trasmessa dalla tv pubblica.