Per Buenos Aires non e’ stata una notte facile, con diversi incidenti nel centro della capitale al triplice fischio di Nicola Rizzoli che hanno causato 120 arresti e 70 feriti, ma la capitale ha riservato una grande accoglienza all’Albiceleste appena rientrata in patria. ‘Armati’ soltanto di maglie e bandiere, migliaia di tifosi hanno salutato con grande calore il ritorno di Messi e compagni dopo l’atterraggio all’aeroporto di Ezeiza alle 11 locali (le 16 in Italia). Anche la presidente, Cristina Kirchner, si e’ diretta a Ezeiza dove incontrera’, negli uffici della Federcalcio, i giocatori di rientro dalla comunque ottima prestazione ai Mondiali brasiliani. Dopo la partita, tra l’altro, Kirchner ha telefonato al ct Sabella per “complimentarsi” con lui e con i giocatori per il Mondiale. Successivamente, la formazione di Sabella si dirigera’ su un pullman scoperto verso il centro di Buenos Aires per ringraziare i tifosi per l’appoggio. Adesso in citta’ la situazione e’ tranquilla e i giocatori piu’ osannati dalla folla sono stati Javier Mascherano, Leo Messi e Ezequiel “Pocho” Lavezzi. “Questo gruppo ha dato tutto e ha messo il piede in ogni giocata”, ha detto orgoglioso Sabella.
Argentina: accoglienza da eroi per la Seleccion