Argentina, un centrocampista in più data l’assenza di Di Maria?

Di MariaDopo l’infortunio di Angel Di Maria, l’Argentina è cambiata in vista della semifinale contro gli Orange: è diventata un po’ più difensiva, con un centrocampo articolato costruito attorno a Javier Mascherano e Enzo Perez (che sostituisce El Fideo), come auspica da sempre il commissario tecnico Alejandro Sabella. L’Albiceleste si presenta quindi contro l’Olanda, dopodomani a San Paolo, un po’ meno offensiva di quanto predica invece Lionel Messi, che fino al secondo tempo del quarto di finale contro il Belgio, l’aveva sempre spuntata, memore delle lezioni di Pep Guardiola. Contro le furie arancioni, non sembra in realtà essere una cattiva idea, perchè arginare il tridente infernale formato da Ariel Robben, Wesley Sneijder e Robin Van Persie, sarà indispensabile per una squadra considerata debole in difesa e costruita al servizio esclusivo della Pulce. Meglio quindi il 4-3-3 già sperimentato contro il Belgio dopo aver perso Di Maria, rispetto al 5-3-2 che piace in modo particolare a Lionel Messi. Ci sono altre novità. Rispetto alle prime partite brasiliane, nel quarto di finale contro il Belgio è emerso un super Gonzalo Higuain, autore del gol che ha qualificato l’Albiceleste, e per poco il Pipita non ha siglato il raddoppio. Messi si ritrova quindi meno solo davanti alla porta, visto anche l’annunciato ritorno di Sergio Aguero, che dovrebbe giocare un tempo contro l’Olanda. Di Maria, inizialmente dato per irrecuperabile a questo Mondiale dopo l’infortunio, viene curato con le cellule staminali per accelerarne il recupero, in vista di un’eventuale finale contro il Brasile o la Germania, domenica al Maracanà di Rio de Janeiro. La cura con le staminali ha dato ottimi e rapidi risultati su Aguero e l’infortunio di Di Maria, uno strappo alla coscia destra, non viene giudicato troppo drammatico dal medico della nazionale sudamericana, Daniel Martinez, che continua a crederci. Lo stesso El Fideo ci tiene in modo particolare, in caso di vittoria contro l’Olanda, mercoledì: “Se giocheremo la finale, voglio esserci ed aiutare i miei compagni a vincerla. Farò l’impossibile per recuperare”.