“Messi è decisivo. E non parliamo soltanto di segnare gol, ma di acqua nel deserto. Ce l’ha portata lui”. E’ questo uno dei commenti, a caldo, del ct argentino Alejandro Sabella, rilasciati a Espn 3 dopo la vittoria per 1-0 sul Belgio e l’approdo in semifinale. Sabella è un fiume in piena: parla di giornata storica, ora che è stato raggiunto l’obiettivo minimo, quello della semifinale, e si punta decisamente a quello massimo, cioè la vittoria finale. L’allenatore è preoccupato dall’infortunio di Angel Di Maria, ma solo domani si conosceranno con precisione le sue condizioni. “Angel – aggiunge – è molto importante per noi, la squadra era molto equilibrata oggi. Con il suo temperamento, era presente in tutte le aree. Ha mostrato molta fiducia in sè”. Parole positive anche per Higuain, l’autore del gol: “Ha fatto quello che doveva fare, ha corso il più possibile. Ha corso e ha segnato”. Intervistato al termine della partita, lo stesso Pipita era entusiasta della gara e del risultato, con un gol importante al momento giusto. “La squadra lo merita – ha detto -. Era la prima partita di questi mondiali in cui ero davvero calmo”. Deluso invece il ct del Belgio Marc Wilmots, Nel secondo tempo “abbiamo avuto qualche grossa occasione, dop una mezz’ora un po’ difficile. E’ stata una grossa delusione”. Wilmots ha ribadito il concetto che “L’Argentina non è un collettivo. Hanno quattro o cinque giocatori, ma visto il risultato sono stati sufficienti per fare la differenza”.
Argentina, il ct Sabella elogia Higuain: “Ha corso il più possibile”