“La formazione ce l’ho in testa, ma non l’ho ancora comunicata ai giocatori”. Alejandro Sabella mantiene il mistero sull’11 che domani, contro il Belgio, si giochera’ l’accesso alla semifinale deiMondiali. In realta’ l’unica novita’ rispetto alla partita contro la Svizzera dovrebbe essere Basanta per Rojo. “Fin qui – ammette il ct dell’Argentina – non abbiamo giocato come avremmo potuto, non abbiamo toccato il livello che ci aspettavamo. Abbiamo vinto con risultati risicati. Ma e’ un Mondiale molto equilibrato. Il calcio e’ molto equilibrato”. Sabella, alla guida dell’Albiceleste da tre anni, non vuole legare il suo futuro alla sfida di Brasilia. “Non bisogna giudicare il lavoro per un risultato positivo o negativo. Gli argentini pensano sempre di essere meglio di quello che siamo. A volte e’ giusto, altre volte meno”. E sull’avversario di domani Sabella non ha dubbi: “Il Belgio ha la sua generazione d’oro, e’ una squadra molto forte. Quando non abbiamo la palla dobbiamo stare molto attenti perche’ hanno grandi individualita’ e lavorano molto bene di squadra”.