Un budget da 240 milioni di euro per cambiare volto alla squadra. Secondo la stampa inglese, l’Arsenal si prepara a una vera e propria rivoluzione estiva facendo cassa con cessioni illustri che vanno da Mesut Ozil, in scadenza nel 2018 e lontano dal rinnovo, a Jack Wilshere, valutato 23,5 milioni e nel mirino del West Ham, passando per Alex Oxlade-Chamberlain, per il quale potrebbe scatenarsi un’asta fra Liverpool, Manchester City e Manchester United a partire da 40 milioni. Sul piede di partenza anche Giroud, Ospina e Lucas Perez, addii dai quali l’Arsenal conta di incassare nel complesso quasi 120 milioni di euro, mentre dovrebbe rimanere almeno un altro anno Alexis Sanchez, anche a rischio di perderlo poi a parametro zero.

Con i soldi delle cessioni e un extra budget da altri 120 milioni di euro potrebbero arrivare giocatori come Alexandre Lacazette del Lione, Kieran Tierney e Moussa Dembele del Celtic, l’esterno Wilfried Zaha dal Crystal Palace e un portiere da scegliere fra Jordan Pickford del Sunderland e Jack Butland dello Stoke City. La rivoluzione non coinvolgera’ solo la rosa: attesa la nomina di un direttore sportivo con l’ex Gunner Marc Overmars favorito sull’attuale direttore sportivo del Borussia Dortmund, Michael Zorc. Resta pero’ da sciogliere il nodo in panchina. Secondo il “Mirror”, la societa’ dara’ ad Arsene Wenger il compito di portare avanti questa rivoluzione, a patto pero’ di cambiare qualcosa anche nel suo staff tecnico. Per il “Times”, pero’, il tecnico francese starebbe pensando di fare un passo indietro rispetto all’intenzione iniziale di firmare il rinnovo. Ci sarebbero addirittura tensioni fra lo stesso allenatore e l’amministratore delegato Ivan Gazidis, stufo del tira e molla sul rinnovo da parte di Wenger. (ITALPRESS).