Gli acquisti fatti dall’Arsenal in questa sessione di calciomercato non hanno entusiasmato i tifosi. Se da molto tempo e fino allo scorso anno, non c’erano dubbi sul fatto che i Gunners potessero essere pretendenti al titolo e ad un sicuro posto in Champions League, questa è sicuramente la stagione dei dubbi amletici.
Certo, un punto in due partite non aiuta la causa di Arsene Wenger, sul punto di lasciare il suo ruolo da manager dopo 19 anni, rimasto per amore. La sconfitta contro il Liverpool e il pareggio contro i campioni in carica del Leicester hanno suscitato non poco malcontento. L’Arsenal è già in impasse, a meno che non si muova qualcosa in questi ultimi giorni di mercato.
“Se troviamo il giocatore giusto non esiteremo a spendere tanto. Se avessi acquistato qualcuno per 50 milioni avrei fatto bene? In sé, spendere soldi, non è una qualità. Spenderli per comprare top player è la qualità“, spiega il manager francese al margine della gara di ieri pomeriggio. “Sono pronto a spendere 300 milioni di sterline se troviamo il giocatore giusto e abbiamo a disposizione quella cifra. Ma nel club ci sono 600 impiegati e dobbiamo essere responsabili. Nessuno parla della prova di Holding contro il Leicester. Dovreste essere contenti perché è inglese e ha 20 anni: scusatemi se non è costato 60 milioni, per questo non può essere bravo…”.