In occasione dell’assemblea degli azionisti, il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, ha preso la parola per affrontare diversi temi a cominciare da un piccolo elogio su quanto fatto in questi cinque anni: “Oggi per un momento non ci vogliamo nascondere e siamo orgogliosi di quanto fatto. Le coppe dei 5 scudetti sono qui a testimoniarlo. La Juventus ha una missione: vivere per il successo. Non per quelli ottenuti, ma per il prossimo, il più bello e difficile”.
Il numero uno bianconero spiega poi i problemi del sistema calcio: “Il calcio è un settore in forte e continua espansione, ma dobbiamo riflettere su due fenomeni che stiamo vivendo. Da un lato la Cina che ha deciso di investire fortemente nel calcio. Dall’altro guardiamo alla MLS, che è ormai una lega competitiva. Nel calcio si sta assistendo a una progressiva polarizzazione. Pochi club hanno molte risorse. Il rischio è essere intrappolati nel mezzo. L’NFL fattura il doppio della Champions League, nonostante abbia un minore bacino di utenza. Questo ci deve far riflettere. I diritti televisivi della serie A sono cresciuti solo del 20%, decisamente meno rispetto alle principali leghe europee. La serie A deve riflettere su come valorizzare il prodotto e sulla sua distribuzione: potremo dire di essere di fronte a una nuova primavera se analizzeremo le problematiche del calcio nella sua globalità”.
Agnelli torna poi a parlare di Juventus guardando al futuro: “La struttura impostata dal punto di vista dei ricavi è solida e siamo pronti ad affrontare le sfide del domani. Abbiamo operato in maniera continuativa e costante sul mercato cinese, a partire dalla Supercoppa di Shanghai. Abbiamo sviluppato diverse attività, fondamentali per lo sviluppo e la crescita del brand. Il piano per i prossimi 4 anni ha potenzialità e ho fiducia che ci porterà in una posizione di forte competitività internazionale”.