Assurdità di un arbitro nella Juniores: fa togliere la calzamaglia nera…a un ragazzo di colore

Nel corso di una partita Juniores del Torneo Bresciaoggi in cui si affrontavano Ciliverghe e Rezzato, l’arbitro bresciano Varacu ha costretto Chimezie Nwankwor a levare la calzamaglia nera che contrastava con i pantaloncini bianchi e con i colori scuri della squadra avversaria. Una richiesta anomala e che ha destato un vespaio di polemiche di cui si è fattto portavoce Ruggero Terraroli, allenatore del Ciliverghe: “Siamo rimasti tutti stupiti perché il ragazzo è di colore e con o senza calzamaglia nera le sue gambe sono comunque scure”. Il giocatore, in lacrime, ha comunque obbedito all’ordine impartito dal direttore di gara che al termine della sfida, peraltro, gli ha sventolato in faccia il cartellino rosso per qualche frase irriguardosa pronunciata dal ragazzo. Alberto Pasquali, presidente provinciale della Federcalcio, stigmatizzando il comportamento dello zelante “fischietto”, ha commentato la vicenda: “Durante le formalità pre-gara, facciano in modo che giocatori e tecnici vadano in campo con animo sereno. Gli arbitri vanno aiutati, ma devono anche aiutare le squadre. Con il regolamento. E con il buon senso”. Cristiano Bergodi, tecnico del Brescia, è profondamente amareggiato ed ha parlato di scelte “ridicole. E non può essere solo eccesso di zelo. Mi viene da pensare che nella testa dell’arbitro, in casi del genere, ci siano altre ragioni”.