Atalanta-Empoli, rissa nel finale: Sarri furioso!

Negli spogliatoi è successo di tutto, Sarri invoca il Daspo

“Rissa nel finale? Mi hanno raccontato di un episodio veramente grave. Un giocatore dell’Atalanta ha aperto la porta dei nostri spogliatoi e ha colpito un mio calciatore sul viso (Si tratta di Denis, come spiegato da Maccarrone). Roba da Daspo, non da squalifica. Ha visto tutto la procura federale e la Digos. Io nomi non ne faccio. Sono cose brutte che dispiace commentare. Preferisco invece parlare della partita. Non ci sono motivazioni per giustificare episodi del genere”. Queste le parole dell’allenatore dell’Empoli, Maurizio Sarri, in merito a quanto accaduto al termine di Atalanta-Empoli.

“La prestazione dei miei giocatori e’ stata positiva e volitiva. Abbiamo creato diverse palle gol. Meritavamo di certo i tre punti. La squadra e’ tornata ad altissimi livelli e questo mi trasmette fiducia in vista del finale del campionato. Nelle fasi conclusive della sfida purtroppo, invece, la fisicita’ dell’Atalanta ha permesso loro di ottenere il pareggio”, ha aggiunto il tecnico dei toscani. “Le voci di mercato? Mi disturbano. Ho deciso di non parlare di questo argomento sino alla fine del campionato. Vorrei che ci fosse il silenzio assoluto. La nostra e’ una bella storia, iniziata dai play off dello scroso anno, e vorrei che finisse nel migliore dei modi. Finire? Si ho detto cosi’. Parlavo non di me ma del gruppo. E’ chiaro che alcuni dei miei giocatori, dopo quanto di buono hanno fatto vedere, potranno in estate approdare in grandi squadre. Verosimilmente il gruppo cambiera'”, ha spiegato poi Sarri. “Saponara? E’ un ragazzo particolare. Da noi trova le giuste motivazioni. Spero che possa trovarle presto anche in piazze piu’ blasonate. Ha fatto diverse prestazioni positive negli ultimi tempi, con assit, gol e con numerose giocate importanti”, ha concluso l’allenatore dei toscani.